Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 

Trattamento delle emorroidi

Nuovi metodi terapeutici, pressoché senza dolore
Ognuno di noi possiede vene ermorroidarie, esse fanno parte  dell'anatomia umana. Quando si ingrandiscono, provocano disturbi, con conseguenti dolori anali, pruriti, sensazione di umido, bruciori, come leggere emorragie di color rosso chiaro. Se si soffre di questi disturbi, occorre consultare uno specialista. Il trattamento  tempestivo può contribuire a evitare numerosi inconvenienti, ed escludere inoltre altre patologie che provocano pure il sangue nelle feci, tra cui: ragadi, fistole, ascessi, carcinomi anali o del retto, trombosi perianali.
 
Il trattamento delle emorroidi può essere effettuato in diversi modi, a seconda della loro gravità. Il trattamento comprende la terapia conservativa con pomate e supposte nonchè ai consigli sulle consuetudini alimentari , ma naturalmente anche gli interventi chirurgici con diversi nuovi metodi meno invasivi e pressoché privi di dolore tra cui , in ermorroidi di minore entità, la scleroterapia e la legatura elastica secondo Barron . Nei casi più gravi consigliamo la legatura selettiva transanale delle arterie emorroidarie, detta anche tecnica HAL.Il metodo più nuovo è il trattamento delle emorroidi con il laser (HELP), mediante il quale le arterie emorroidarie vengono localizzate con una sonda Doppler e successivamente chiuse con il raggio laser. I metodi HAL ed HELP possono essere combinati se necessario con la tecnica RAR (Recto anal Repair),che serve per ridurre il prolasso delle emorroidi stesse.L'intervento avviene in regime ambulatoriale ed il paziente può tornare a casa dopo l´intervento .