Fattori di rischio

La malattia più frequente è l’arteriosclerosi.

Sulla parete interna del vaso (endotelio) si depositano detriti (colesterolo, calcio e altri), causando un inspessimento della parete e un lento restringimento del vaso, fino ad una otturazione totale dell’arteria. È un processo lento che può durare molti anni, consentendo nel tempo ai vasi collaterali di svilupparsi in modo da consentire una circolazione seppur ridotta nel distretto interessato. In caso di una occlusione arteriosa improvvisa, di solito causata da un embolo, si forma una ischemia acuta con gravi conseguenze se non trattata tempestivamente.

Come si arriva all’arteriosclerosi?

È un processo involutivo di invecchiamento delle arterie pressoché non presente tra i giovani. Esistono però dei fattori di rischio che possono accelerare questo processo, colpendo anche persone di età media.

I fattori di rischio sono:

Fumo

(attivo & passivo)

Pressione alta

(ipertensione arteriosa)

Diabete

(diabete mellito)

Sovrappeso

Mancanza di movimento

Tasso alto di colesterolo e grassi

(ipercolesterolemia, iperlipidemia)

Diagnosi

L’esame clinico e vari esami strumentali ci consentono di verificare lo stato della circolazione arteriosa del paziente  per poi applicare la migliore terapia possibile.

Per la diagnosi possiamo effettuare i seguenti esami:

  • Esame clinico specialistico
  • Esame Doppler
  • Eco-color-doppler
  • Angiografia
  • TAC
  • Risonanza magnetica
  • Angio-risonanza magnetica